Dichiarazione precompilata Info e assistenza

Utilizzando le credenziali dell’Agenzia delle Entrate e, quindi, scegliendo di operare in qualità di Tutore o Genitore.

Il tutore, per essere abilitato all’accesso alla dichiarazione precompilata del soggetto sotto tutela, dovrà recarsi personalmente presso un qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate ed esibire la documentazione attestante la propria condizione di tutore. In alternativa, in caso di prima nomina, può inviare la richiesta (comprensiva della documentazione) tramite PEC a qualunque ufficio territoriale, sottoscrivendola digitalmente. Per gli anni successivi, la richiesta di rinnovo può essere inviata all’ufficio anche con semplice email, allegando comunque il provvedimento già depositato in ufficio (o fornendo gli estremi di quello già depositato in occasione della prima richiesta) e la copia del documento di identità del tutore/amministratore

A differenza del tutore, il genitore potrà presentare una dichiarazione sostitutiva con la quale attesta la sua condizione;

Anche il genitore potrà comunque inviare la richiesta, tramite PEC, a qualunque ufficio territoriale, sottoscrivendola digitalmente insieme alla copia del documento di identità del minore.

In alternativa, il genitore che abbia presentato per conto del figlio minore la dichiarazione dei redditi relativa all’anno d’imposta precedente, potrà accedere direttamente alla dichiarazione precompilata del minore senza bisogno di recarsi in ufficio.

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In estrema sintesi, è data la possibilità al debitore/consumatore la cui abitazione principale sia sottoposta ad esecuzione forzata iniziata dalla banca creditrice (o da un intermediario finanziario ex art. 106 D.Lgs. n. 385/1993 o, ancora, da una società per la cartolarizzazione dei crediti di cui all’art. 3, L. n. 130/1999) o in cui la stessa sia intervenuta per un credito assistito da ipoteca di primo grado, di formulare una richiesta di rinegoziazione del mutuo in essere ovvero di finanziamento finalizzato all’estinzione del detto mutuo, con surroga nell’ipoteca esistente e con eventuale garanzia del Fondo di Garanzia per la prima casa

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