Residente all’estero, può acquistare casa in Italia con il mutuo agevolato per i giovani?


l contribuente che sia cittadino italiano emigrato all’estero, infine, può acquistare in regime agevolato l’immobile, quale che sia l’ubicazione di questo sul territorio nazionale. Ovviamente l’agevolazione compete qualora sussistano gli altri requisiti ed in particolare l’immobile acquistato deve essere la prima casa sul territorio nazionale

Per queste categorie prioritarie subentra, poi, un rafforzamento della garanzia offerta dal fondo nel caso in cui questi soggetti abbiano un Isee (l’indicatore della situazione economica equivalente che fotografa redditi e patrimoni e si calcola ai Caf) inferiore a 40 mila euro. Qualora la banca erogasse a costoro un mutuo che copre oltre l’80% del valore della casa, infatti, il Fondo eleva la garanzia statale offerta alla banca dal 50 all’80%, per le domande presentate fino al 30 giugno del 2022.

Un cittadino italiano se residente all’estero e iscritto all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) può presentare DSU/ISEE se, e solo se è coniugato con coniuge residente in Italia.



Source

“https://www.repubblica.it/economia/diritti-e-consumi/fisco/domande-e-risposte/2021/09/29/news/residente_all_estero_puo_acquistare_casa_in_italia_con_il_muto_agevolato_per_i_giovani_-319183250/”
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In estrema sintesi, è data la possibilità al debitore/consumatore la cui abitazione principale sia sottoposta ad esecuzione forzata iniziata dalla banca creditrice (o da un intermediario finanziario ex art. 106 D.Lgs. n. 385/1993 o, ancora, da una società per la cartolarizzazione dei crediti di cui all’art. 3, L. n. 130/1999) o in cui la stessa sia intervenuta per un credito assistito da ipoteca di primo grado, di formulare una richiesta di rinegoziazione del mutuo in essere ovvero di finanziamento finalizzato all’estinzione del detto mutuo, con surroga nell’ipoteca esistente e con eventuale garanzia del Fondo di Garanzia per la prima casa

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